L'obiettivo fotografico




L'obiettivo è il dispositivo ottico composto da una serie di lenti che permette di raccogliere la luce e quindi di proiettare una determinata immagine sul piano focale, che nel caso di una fotocamera è rappresentato dalla pellicola o dal sensore.

Le caratteristiche principali che caratterizzano un obbiettivo sono:

  • Lunghezza focale
  • Luminosità
  • Messa a fuoco

Lunghezza focale

La lunghezza focale indica la distanza in mm che intercorre tra la lente che compone l'obbiettivo e la pellicola o il sensore.
Di solito l'obbiettivo non è composto da una sola lente, ma da un gruppo di lenti, la misurazione quindi viene effettuata dal centro ottico dell'obbiettivo che corrisponde di norme al punto in cui è posizionato il diaframma.

La lunghezza focale incide sull'angolo di campo.



Osservando la figura notiamo che le rette che partono dagli estremi del nostro piano focale (pellicola, sensore) e che si intersecano col centro ottico dell'obbiettivo, generano un angolo di visione detto angolo di campo. Tale angolo dipende quindi da 2 fattori: lunghezza focale e dimensione del sensore.

Gli obbiettivi sulla base del loro angolo di campo possono essere suddivisi in 3 categorie:


  • Normali: Sono gli obbiettivi il cui angolo di campo si avvicina all'angolo inquadrato all'occhio umano. L'obiettivo più utilizzato al mondo è il 50 mm.


  • Grandangolari: Sono gli obbiettivi che hanno l'angolo di campo maggiore di quello dell'occhio umano.Vengono di norma utilizzati per inquadrare nella totalità le scene molto ampie come l'interno di una stanza oppure per fotografare paesaggi. I grandangolari di solito hanno una misura focale minore di 28 mm; molto utilizzati sono i 16 mm, 10 mm, 8 mm . Un particolare tipo di grandangolo è il fisheye che raggiunge visione maggiore di 180°.

  • Teleobiettivi: Sono gli obbiettivi che hanno un angolo di campo molto ridotto e permettono quindi di ingrandire notevolmente il soggetto inquadrato. Il loro scopo oltre a quello di ingrandire è di mettere in risalto un particolare soggetto rispetto allo sfondo (profondità di campo ridotta) per questo vengono utilizzati per catturare immagini di animali selvatici o per foto sportive. L'ingrandimento è la conseguenza del minor angolo di campo e quindi la proiezione di un'immagine di dimensioni minori su tutta la superficie del sensore.



  • Zoom: Sono obbiettivi la cui lunghezza focale è variabile. Il vantaggio principale è la loro grande versatilità, dato che con un unico obiettivo è a volte possibile sostituire più obiettivi con focali fisse, per questo vengono anche detti  "tuttofare". Lo svantaggio è dato dal fatto che di norma la qualità e la nitidezza non sono mai paragonabili agli obbiettivi con focale fissa. Di solito comperando una fotocamera reflex viene fornito in dotazione un obiettivo 18-55 o 18-135, che funziona sia da grandangolo che da teleobiettivo.


Luminosità

Indica il rapporto tra la lunghezza focale e la dimensione della massima apertura del diaframma. Più tale
numero è piccolo, più l'obbiettivo è detto luminoso (vedi anche esposizione) in quanto all'interno di esso passa più luce. Si può notare facilmente come la luce passante attraverso i  teleobiettivi, avendo una lunghezza focale maggiore sia di conseguenza minore rispetto a quella degli obbiettivi grandangolari.
La regolazione dell'apertura dell'obbiettivo è il metodo mediante il quale è possibile andare a decidere la profondità di campo.


Messa a fuoco

Con messa a fuoco di intende il posizionamento corretto dell'obiettivo tra il sensore e il soggetto.
Con posizionamento non si intende una modifica della focale, ma lo spostamento di un elemento ottico all'interno dell'obbiettivo stesso.
La messa a fuoco può essere eseguita in 2 modi, la prima è detta manuale ed avviene mediante la regolazione di una ghiera posizionata all'esterno dell'obiettivo, la seconda automatica viene eseguita direttamente dalla fotocamera attraverso un meccanismo elettronico. Per attivare il fuoco automatico o autofocus di norma basta tener premuto il pulsante di scatto a metà, il tempo necessario perchè la fotocamera posizioni correttamente il gruppo ottico. Un segnale luminoso e sonoro di solito avverte l'utilizzatore del corretto posizionamento
Gli obbiettivi macro, sono dei particolari obbiettivi che permettono la messa a fuoco a distanze molto  ridotte.





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